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domenica 12 febbraio 2012

Merluzzo agli agrumi

Eccoci finalmente con una nuova ricetta, veloce, leggera e gustosissima.

L'idea me l'ha data questa mattina Alessandro Borghese dal suo programma su Real Time TV "Cucina con Ale" , in cui ha preparato una Soglioletta agli agrumi. Vi lascio il link della ricetta originale.
La mia è ricetta invece ha avuto qualche piccola modifica e provandola devo dire che è risultata veramente buona (anche per un tete a tete direi!).

Ma passiamo alla ricetta.

Ingredienti:

2 filetti di merluzzo fresco
2 arance non trattate
1 limone non trattato
1 cedro non trattato
pan grattato q.b.
sale, pepe q.b.
1 cucchiaio di amido di mais
1/2 bicchiere di acqua

Procedimento:

Per prima cosa ho messo sul fuoco una pentola  piena di acqua.

Su un tagliere ho tagliato gli agrumi in due parti: una parte l'ho privata della scorza (pelata a vivo) mettendola poi nella pentola d'acqua mentre la parte rimanente la utilizzerò per la salsa e per guarnire alla fine il piatto.

Ho preso i filetti di merluzzo, li ho divisi in due parti, li ho bagnati leggermente con del succo di limone, cosparsi leggermente con del pan grattato, arrotolati e fermati con uno stuzzicadente.

Ho messo il cestello per la cottura a vapore (per i più attenti, essendone sprovvisto, ho usato l'attrezzo per fare il grill nel forno a microonde). Ho posizionato poi i rotolini di merluzzo ed ho coperto il tutto lasciando cuocere a fuoco basso per una decina di minuti (quando la carne si colora di bianco è pronta).

A parte ho messu sul fuoco un pentolino con la spremuta d'arancia e di limone che avevo lasciato in parte. Ho aggiunto l'acqua ed ho lasciato scaldare a fuoco medio. Ho aggiunto poi un cucchiaino di amido di mais ed ho lasciato addensare. Verso la fine vi ho immerso tre fette di limone per farle appassire leggermente.

Ho impiattato con le fette di limone, i rotolini di merluzzo. Ho cosparso il tutto con la salsa all'arancia ed ho concluso con la buccia degli agrumi, sale e pepe.

Non mi resta che augurarvi buon appetito!
Matteo

lunedì 8 agosto 2011

Il mio personal Fish & Chips

Come intuirete dal titolo, questa volta voglio proporre uno di quei piatti che ho amato durante il mio recente viaggio a Londra....
Di certo non sarà mai ottimo come quello del The Fishclub ma spero di avvicinarmi almeno un poco. La ricetta l'ho presa dal libro di ricette inglesi "British food" di Mark Hix che ho comperato al Books for Cooks.........iniziamo?!?


Intanto qualche info sul piatto:


Il fish & chips è uno dei piatti più tradizionali britannici, diffusosi tra il 1858 ed il 1863. Nel 1860 apriva il primo fish & chips a Londra.
Nel passato veniva tradizionalmente venduto impacchettato nella carta da giornale, cosparso di aceto di malto e sale.


Si possono trovare moltissime varianti di questo piatto; la panatura (batter) del pesce varia da rivenditore a rivenditore passando da una semplice pastella di acqua e farina a pastelle più elaborate con birra, farina di granoturco, latte ecc.

Ma passiamo alla ricetta....ingredienti:

per la pastella:

75 g di farina bianca
75 g di farina gialla
30 cl di latte
1 uovo intero
7 gr di lievito di birra
sale e pepe q.b.
Olio di semi
4 filetti di merluzzo da 110/120 g/cad.
3 patate a pasta gialla


Procedimento:

In una tazza ho versato il lievito di birra e 10 cl di latte tiepido lasciando riposare il tutto per circa 10 minuti;











In un recipiente ho versato le farine, ho aggiunto l'uovo intero, il latte rimasto ed ho mescolato bene. Ho versato poi il latte con il lievito di birra, ho aggiunto un pizzico di sale e pepe ed ho mescolato per bene lasciando poi a riposare il composto per circa 3 ore.











Ho sbucciato le patate e le ho tagliate a sfoglia, sciacquate in acqua fredda e poi fatte friggere in abbondante olio di semi.











Ho passato poi i filetti di merluzzo nella pastella, lasciandoli immersi per qualche minuto. Fritti per cinque minuti girandoli a metà cottura per avere una panatura brunita ed uniforme.











A questo punto non mi è rimasto che impiattare e servire a tavola questo fish and chips.....

Buonissimo!!!

Buona appetito!

Matteo


Con questa ricetta partecipo davvero volentieri alla raccolta Ricordi di viaggio di La Nuez moscada


Devo dire che è una raccolta molto carina, sopratutto perchè racconta di ricette vissute, provate durante i viaggi e riproposte una volta di ritorno alle nostre cucine di casa.....



giovedì 7 luglio 2011

Filetti di merluzzo ai tre odori

Piatto esperimento....anche se non credo sia tanto ardito.....ma comunque sempre in linea con la mia filosofia del mangiare gustoso e veloce.......... questa sera vi propongo un modo di cucinare i filetti di merluzzo surgelati, ai 3 odori.




Ingredienti:

8 filetti di merluzzo
150 g di pane grattato
1 cucchiaio di curry
1 cucchiaio di paprika forte
1 cucchiaio di timo
un pugno di pinoli
2 cucchiai di limoncello
olio EVO

Procedimento:

In tre contenitori ho versato in parti uguali il pane grattato (circa 50 g, ma poi aggiustate pure se pensate che sia troppo poco).
In ciascuno di questi ho aggiunto i vari odori, mescolandoli poi bene in questa maniera:

pane grattato+paprika forte+olio EVO

pane grattato+curry+olio EVO

pane grattato+timo+limoncello+pinoli

A questo punto ho preparato una placca da forno foderata con la carta versandoci poi sopra un filo d'olio.

Ho preso i 8 piccoli filetti e li ho passati ad uno ad uno nelle tre panature posizionandole poi sulla placca.


Infornato a 150°C per circa 15 minuti.....gli ultimi 3/4 minuti ho spostato la placca più in alto per rendere la panatura più croccante.

Ed ecco i filetti pronti!


Buon appetito!!

Matteo

lunedì 23 maggio 2011

Filetto di platessa con copertura di zucchine

Ecco l'altra versione più light del filetto postato poco fa.....altrettanto buono e molto molto leggero


Ingredienti:
1 filetto di platessa
mezza zucchina
sale e olio EVO q.b.

per la salsa di accompagnamento:
vedi la ricetta precedente....


Procedimento:

Ho posizionato in una pirofila con un filo d'olio il filetto ancora congelato di platessa; l'ho poi ricoperta con le rondelle sottili della zucchina, salato ed infornato per 20 minuti a 200°.

Una volta pronto, ho impiattato con di supporto la salsa usata anche per la ricetta precedente....



Devo proprio ammettere che entrambe le versioni mi sono garbate assai......e devo anche dire che l'accostamento tra il pesce e quella salsa che poi in fondo tanto salsa non è.....non era male..anche perchè sosteneva e non copriva il gusto del pesce.....


Non mi resta che salutarvi tutti.....buona settimana!!

Matteo

Filetto di platessa gratinato al forno

Questa sera mi sono cimentato ancora con un piatto a base di pesce; nel freezer ho trovato una confezione di filetti di platessa e mi sono detto why not? devo dire che per prepararlo è stato semplice e veloce, giusto il tempo di cucinare e guardare in tv Cuochi e fiamme.......



Ingredienti:

1 filetto di platessa
pane grattuggiato
olio EVO
paprika piccante
sale

per la salsa di accompagnamento ho usato:
1 zucchina
6 pomodorini ciliegino
olio EVO
paprika piccante


Procedimento:


In una pirofila, dopo aver versato un filo d'olio, ho posato il filetto di platessa ancora congelato che ho ricoperto poi con il pane grattuggiato, una spolverata di paprika ed un altro goccio d'olio.

Messo in forno a 200°C per 20 minuti a cuocere.

Intanto che aspettavo che il filetto si cuocesse, in un tegame ho messo a scaldare un filo d'olio, ho aggiunto la zucchina che ho tagliato a rondelle ed ho fatto rosolare. Appena questa prende un poco di colore, ho aggiunto i pomodorini tagliati a metà ed ho lasciato cuocere il tutto per cinque/sei minuti.

Una volta che il pesce è cotto, l'ho notato dal colore brunito della panatura superficiale, ho impiattato il tutto posizionando il filetto al centro e coronandolo con la salsa.

Che dire....è stato come dare nuova vita a quel filetto sottile sottile.....sì ma di gran gusto.....

Buon appetito a tutti e alla prossima ricetta (praticamente a fra poco!)

Matteo

martedì 19 aprile 2011

Tagliata di tonno al sesamo

Il tonno è senza dubbio un pesce eccezionale e buonissimo, l'unica pecca che ha è il costo che lo rende molto spesso proibitivo (ora anche al mio ristorante giappo preferito in rinascente non è più così facile da trovare....e quindi niente nigiri al tonno....sigh sigh).


Domenica pomeriggio, di rientro dal week end a Lecco ho fatto una puntata al centro commerciale il Leone a Lonato del Garda dove ho fatto anche la spesa per la settimana e, girovagando tra i vari reparti, sono capitato alla zona pescheria dove facevano bella mostra di sè una decina di filetti di tonno pinne gialle. Come resistere?!? io sono della specie che ha come modus operandi il "bello, piace, posso e compro" quindi crepi l'avarizia e via con bel trancio nel carrello.

Dopo svariati giri su vari food blog ieri sera per trovare il modo per cucinarlo, ho preso spunto per una tagliata di tonno al sesamo veloce sia da preparare sia da mangiare dal blog di "cielomiomarito" di cui lascio il link cielomiomarito ......

Come ingredienti abbiamo:

1 trancio di tonno fresco di circa 250 gr
1 bicchiere di vino bianco (io ho usato del vermentino di Gallura)
3 cucchiai di olio EVO
il succo di 1 limone
1/2 mezza cipolla rossa di Tropea
1 cucchiaio di timo q.b.
1 cucchiaio di erba cipollina q.b.
Pepe nero in grani q.b. (non avendone in casa ho optato per quello già macinato)
Sesamo

Procedimento:

Ho preparato in un contenitore di vetro la marinatura emulsionando l'olio EVO con il succo di limone ed il bicchiere di vino; ho tagliato la cipolla sottilissimamente e l'ho aggiunta, insieme al timo e all'erba cipollina, all'emulsione.

Ho preso così il trancio e l'ho "affondato" nella marinatura, chiuso il contenitore e lasciato in frigorifero per una notte intera (in altre ricette postate in rete viene detto, mediamente, di lasciare riposare per circa due ore, ma non avendo tempo l'ho preparato la sera prima per poi mangiarlo a pranzo).

Dopo aver lasciato riposare il trancio nella marinatura e dopo aver scolato bene il trancio, l'ho passato in un piatto con i semi di sesamo.

In una padella antiaderente leggermente oliata, ho messo il trancio ricoperto di sesamo e l'ho lasciato scottare per circa tre minuti per lato.

Su un tagliere ho posizionato il trancio oramai pronto, tagliato a strisce di circa 2 cm che ho poi posizionato nel piatto e ricoperte con la marinatura.



A questo punto non ci resta che assaggiare il tutto.....

buon appetito!

Matteo