Visualizzazione post con etichetta Primi; Risotto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Primi; Risotto. Mostra tutti i post

mercoledì 25 gennaio 2012

Riso Venere con salsa di Roquefort

Questa ricetta è da parecchio tempo che mi ronza in testa.....l'ho trovata in uno dei miei libri di cucina..."Birra e...piccoli piatti, grandi abbinamenti" di Federico Coria e Giovanni Rodolfi, edito da Giunti Editore (vi lascio il link ad IBS per dare una occhiata). L'ho un pochino modificata sulla base degli ingredienti che avevo in cucina ma vi posso assicurare che è davvero buona.

Il Roquefort poi mi piace molto come formaggio, ha un sapore molto particolare, deciso e salato. Viene fatto con il latte di pecora e viene poi fatto maturare nelle grotte del Mont Combalou, nella comunità di Roquefort-sur-Sulzon. E' un formaggio che ha ottenuto la denominazione di origine protetta.

Ingredienti (x 2 persone):

150 g di riso venere
2 acciughe salate
15 g di scalogno tritato
60 g di roquefort
peperoncino
2 cucchiai di latte

Procedimento:

Ho messo a scaldare l'acqua dove poi ho messo a lessare per 40 minuti il riso venere.

Intanto che il riso cuoceva ho preparato la salsa al roquefort. In un pentolino ho messo il latte, il formaggio roquefort ed un pizzico di peperoncino. Ho lasciato fondere ed ho amalgamato il tutto mescolando ripetutamente. Una volta raggiunta una consistenza liscia ed omogenea, ho messo la salsa a raffreddarsi fino al momento di impiattare.

In una padella ho versato un filo d'olio, ed ho messo a rosolare lo scalogno e le due acciughe.
Ho scolato il riso e l'ho fatto saltare in padella insieme allo scalogno.

Ho impiattato ponendo a specchio la salsa di roquefort, ho posizionato un coppapasta e l'ho riempito con il riso.
Ed ecco pronto il riso nero con salsa al roquefort.

Buon appetito!
Matteo

sabato 8 ottobre 2011

Risotto ai fichi selvatici

Con questo repentino cambio di temperatura, che mi fa sentire volente o dolente in autunno, oggi a pranzo mi sono lanciato in un risottino tutto autunnale......


Ingredienti:

200 gr di riso carnaroli
50 gr di riso venere
500 ml di brodo vegetale
10 fichi selvatici
50 gr di taleggio
50 gr di feta
1/2 cipolla rossa a cubetti
olio EVO
1 bicchiere di vino bianco secco (io ho usato uno chardonnay dell'Alto Adige)

Procedimento:

In una pentola piena di acqua salata ho messo a cuocere i 50 grammi di riso venere per circa 15 minuti circa. Una volta cotto, l'ho scolato e passato sotto l'acqua fredda.


A parte ho preparato il brodo vegetale (acqua fredda, 1 cipolla, un paio di gambi di sedano, 1 carota e un pugno di sale, 2 fichi).

In una casseruola ho versato un filo d'olio, ho aggiunto la cipolla a cubetti e l'ho fatta soffriggere fino ad imbiondirla.
Ho aggiunto il riso carnaroli e l'ho tostato per un paio di minuti. A questo punto ho aggiunto il bicchiere di vino e l'ho fatto sfumare.



Successivamente ho iniziato la cottura aggiungendo un paio di cucchiai di brodo, il riso venere e cinque fichi aperti. Dopo venti minuti circa di cottura (assaggiare il riso per verificarne la cottura desiderata) ho aggiunto il taleggio e la feta che ho precedentemente tagliato a cubetti, oltre ai rimanenti fichi, ed ho lasciato mantecare per due minuti.



A questo punto non mi è rimasto che impiattare ed augurarvi buon appetito!


Matteo

giovedì 22 settembre 2011

Risotto all'uva nera

Eccomi ritornato con una ricettina molto di stagione......risotto all'uva nera.........l'uva l'ho presa ieri mattina al mio supermercato di fiducia qua in valle (poli) e devo dire che ha degli acini molto grossi e polposi.........oltre che dolci ma non esageratamente........ma passiamo alla ricetta?!?

Ingredienti:

150 g di riso carnaroli
1/2 cipolla bianca tritata
50 g di pancetta a cubetti
60 dl di brodo vegetale circa
2 spicchi di parmareggino
1 bicchiere di vino (ho usato un veltliner della valle Isarco)
10 cicchi di uva nera
1 noce di burro
olio EVO

Procedimento:

Preparato il brodo (acqua fredda, una cipolla intera, gambo di sedano, una carota e del prezzemolo q.b.).

A parte ho fatto soffriggere la pancetta e la cipolla in una casseruola. Ho aggiunto il riso e l'ho fatto tostare per un paio di minuti girandolo con il cucchiaio di legno.
Ho fatto sfumare il tutto con il bicchiere di vino ed ho aggiunto due mestoli di brodo. Il tempo di cottura è di circa 13 minuti a fuoco basso; appena vedevo che il risotto stava per asciugarsi, aggiungevo del brodo.

A parte ho lavato i cicchi di uva e li ho tagliati a metà.

Una volta che il risotto ha raggiunto la cottura desiderata, ho aggiunto i due spicchi di parmareggino ed i cicchi tagliati a metà d'uva. Ho mescolato il tutto per bene ed ho lasciato il risotto a mantecare per un paio di minuti.

A questo punto non mi resta che servire questo risotto che profuma un pochino di autunno.........ed augurarvi buon appetito!



Matteo

venerdì 26 agosto 2011

Risotto formaggio e pere

Ed ecco un altra ricetta che ho preparato durante la scorsa settimana in ferie; premetto che è simile ad un altra mia ricetta, ma siccome la mia vicina di casa ha detto ai miei di andare a raccogliere un pò di perine (o pere mignon) dalla sua pianta, ecco che è stato un assist al bacio per questo risottino veramente goloso!

Ingredienti per 4 persone:

350 gr di riso carnaroli
50 gr di asiago piccante
50 gr di vezzena
25 gr di ricotta fresca
25 gr di crema di Asiago
100 gr di perine
1 bicchiere di birra
1/2 cipolla tritata
brodo di verdure q.b.
sale e pepe q.b.
Olio EVO


Procedimento:

In una pentola alta ho preparato un brodo vegetale usando 1lt di acqua fredda (aggiustatevi voi poi nel caso sia troppo poco), 2 cipolle intere, 1 carota, 1 gambo di sedano, 5 perine sbucciate.

In una casseruola ho messo a soffriggere in un filo d'olio EVO la cipolla tritata fino a farla diventare trasparente. A questo punto ho aggiunto il riso e l'ho lasciato tostare per bene mescolando continuamente.
Ho aggiunto il bicchiere di birra ed ho lasciato sfumare il tutto. A questo punto ho iniziato ad aggiungere un mestolo di brodo alla volta, mantenendo sempre bagnato il risotto durante la cottura di circa 20 minuti.
Appena sarà pronto, ho spento il fuoco, ho aggiunto il formaggio precedentemente tagliato a piccoli dadini, la ricotta e la crema di Asiago e 60/70 gr di perine tagliate anche queste a dadini. Lasciato il risotto a mantecare per qualche minuto, poi ho impiattato guarnendo con i dadini di perina rimanenti.

Volendo si potrebbe spolverare con della cannella, ma questa volta ho preferito lasciare il connubio formaggio-pera che secondo me è buonissimo!


Non mi resta che augurarvi buon appetito, alla prossima!


Matteo